--------------------------------------------- Suscitate dai nuovi compiti posti dallo sviluppo della vita materiale della società, le idee e le teorie sociali nuove si aprono il cammino, diventano patrimonio delle masse popolari, le mobilitano, le organizzano contro le forze morenti della società, e facilitano in tal modo l'abbattimento di queste forze, che intralciano lo sviluppo della vita materiale della società. Che cosa sono dunque le "condizioni della vita materiale della società"? e Rivoluzione" di LENIN Ed è proprio perché il proletariato si stava sviluppando come classe che i marxisti fondarono la loro azione su di esso. Vuol dire che per poter agire sulle condizioni della vita materiale della società e affrettare il loro sviluppo, accelerare il loro miglioramento, il partito del proletariato si deve appoggiare su una teoria sociale, su un'idea sociale che esprima in modo giusto le esigenze dello sviluppo della vita materiale della società e sia capace, perciò, di mettere in movimento le grandi masse popolari, capace di mobilitarle e di organizzarle nel grande esercito del partito del proletariato pronto a spezzare le forze reazionarie e ad aprire la strada alle forze d'avanguardia della società. Hegel stesso già lo sapeva... Si prenda l'ossigeno: se in una molecola si uniscono tre atomi invece di due, come ordinariamente, si ottiene l'ozono, un corpo che si distingue nettamente dall'ossigeno ordinario per il suo odore e per le sue reazioni. Vuol dire che il legame tra la scienza e l'attività pratica, il legame della teoria con la pratica, la loro unità deve diventare la stella che guida la rotta del partito del proletariato. Quando le nuove forze produttive sono giunte a maturazione, i rapporti di produzione esistenti e le classi dominanti che li personificano si trasformano in una barriera "insormontabile", che può essere tolta di mezzo solo dall'attività cosciente delle nuove classi, dall'azione violenta di queste classi, dalla rivoluzione. Correzioni e suggerimenti. "La dialettica nel senso proprio della parola dice Lenin è lo studio delle contraddizioni nell'essenza stessa delle cose". Dalle parole di Marx non deriva però che le idee e le teorie sociali, le concezioni e le istituzioni politiche non abbiano alcuna importanza nella vita della società, che non esercitino a loro volta un'influenza sull'essere sociale, sullo sviluppo delle condizioni materiali della vita della società. 4, parte seconda nel 1938 Essi volevano semplicemente rendere più facile il loro lavoro e ottenere un vantaggio immediato e sensibile; la loro attività cosciente si limitava al quadro ristretto di questo vantaggio personale, quotidiano. "ecco ciò che insegna il materialismo marxista Vuol dire che, per non sbagliarsi in politica, è necessario essere un rivoluzionario e non un riformista. Compre Materialismo Dialético e Materialismo Histórico, de Stalin, no maior acervo de livros do Brasil. Dialettica deriva dalla parola greca dialego, che significa conversare, polemizzare. Questo però non vuol dire che il materialismo di Marx e di Engels sia identico a quello di Feuerbach. E più avanti: "Il proletariato si servirà della sua supremazia politica per strappare alla borghesia, a poco a poco, tutto il capitale, per accentrare tutti gli strumenti di produzione nelle mani dello Stato, vale a dire del proletariato stesso organizzato come classe dominante, e per aumentare con la massima rapidità possibile il totale delle forze produttive". Abbiamo anche inserito "Stato Esso avviene spontaneamente, indipendentemente dalla coscienza e dalla volontà degli uomini per le seguenti due ragioni. Karl Marx, Friedrich Engels, Manifesto del Partito Comunista, 1848. Vuol dire che la fonte della formazione della vita spirituale della società, la fonte dell'origine delle idee sociali, delle teorie sociali, delle concezioni politiche, delle istituzioni politiche, si deve ricercare non già nelle idee, teorie, concezioni, istituzioni politiche stesse, bensì nelle condizioni della vita materiale della società, nell'essere sociale, di cui queste idee, teorie, concezioni, ecc. Definendo il materialismo filosofico marxista, Lenin così si esprime: "Il materialismo ammette in generale l'esistenza dell'essere reale oggettivo (la materia), indipendente dalla coscienza, dalle sensazioni, dall'esperienza... La coscienza... è solo il riflesso dell'essere, nel migliore dei casi un riflesso approssimativamente esatto (adeguato, di una precisione ideale)". E allora subentra un'epoca di rivoluzione sociale. Se possiamo dimostrare che la nostra comprensione di un dato fenomeno naturale è giusta, creandolo noi stessi, producendolo dalle sue condizioni e, quel che più conta, facendolo servire ai nostri finì, l'inafferrabile 'cosa in sé' di Kant è finita. Il modo di produzione della vita materiale condiziona, in generale, il processo sociale, politico e spirituale della vita. G. Stalin is the author of Del materialismo dialettico e del materialismo storico (1.00 avg rating, 1 rating, 0 reviews, published 1947) La loro funzione sta nel fatto che esse agevolano lo sviluppo della società, il suo progresso; esse acquistano inoltre tanto maggiore importanza, quanto più riflettono fedelmente le esigenze dello sviluppo della vita materiale della società. Il processo spontaneo di sviluppo cede il posto all'attività cosciente degli uomini lo sviluppo pacifico a un rivolgimento violento, l'evoluzione alla rivoluzione. Vuol dire che il passaggio dal capitalismo al socialismo e la liberazione della classe operaia dal giogo capitalistico non possono realizzarsi per mezzo di cambiamenti lenti, a mezzo di riforme, ma solo mediante un cambiamento qualitativo del regime capitalista, mediante la rivoluzione. Ma in quanto alla importanza delle idee e teorie sociali, delle concezioni e istituzioni politiche, in quanto alla loro funzione nella storia, il materialismo storico è ben lontano dal negarle, anzi, sottolinea la funzione e l'importanza considerevoli che esse hanno nella vita e nella storia della società. "La natura intera dice Engels dalle sue particelle infime ai corpi più grandi, dal granellino di sabbia fino al sole, dal protista [cellula vivente primitiva] fino all'uomo, si uova in un processo eterno di nascita e di distruzione, in un flusso incessante, in perpetuo movimento e cambiamento". Vuol dire che, per non sbagliarsi in politica e non abbandonarsi a vuote fantasticherie, il partito del proletariato deve fondare la sua azione non sugli astratti "princìpi della ragione umana", ma sulle condizioni concrete della vita materiale della società, forza decisiva dello sviluppo sociale; non sui lodevoli desideri dei "grandi uomini", ma sulle esigenze reali dello sviluppo della vita materiale della società. "L'impiego e la creazione dei mezzi di lavoro (gli strumenti di produzione) dice Marx benché si trovino in germe presso qualche specie animale, caratterizzano eminentemente il processo del lavoro umano. Si chiama Dico se , perché non tutti i singoli operai concreti arrivano a svolgere il compito storico di cui la classe operaia è portatrice. Essa è la "concezione filosofica" del marxismo così come sviluppata soprattutto da Engels e Lenin, ed era considerata la "filosofia ufficiale" dell'Unione Sovietica e di altri Paesi. Le sostanze chimiche che si formano negli organismi animali e vegetali restarono 'cose in sé' fino a che la chimica organica non si mise a prepararle l'una dopo l'altra; quando ciò avvenne, la 'cosa in sé' si trasformò in una cosa per noi, come per esempio l'alizarina, materia colorante della garanza, che non ricaviamo più dalle radici della garanza coltivata nei campi, ma molto più a buon mercato e in modo più semplice dal catrame di carbone. Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza. Vuol dire che, per non sbagliarsi in politica, è necessario guardare avanti e non indietro. Una formazione sociale non perisce finché non si siano sviluppate tutte le forze produttive a cui può dare corso; nuovi e superiori rapporti di produzione non subentrano mai prima che siano maturate in seno alla vecchia società le condizioni materiali della loro esistenza. Le cosiddette costanti della fisica [i punti di passaggio da uno stato all'altro] non sono, nella maggior parte dei casi, che punti nodali dove, in un corpo dato, l'aumento o la diminuzione di movimento (cambiamento quantitativo) provoca un cambiamento qualitativo del suo stato, e dove quindi la quantità si trasforma in qualità". "I PRINCIPI DEL LENINISMO" >>>>>, STALIN: stalin "il materialismo dialettico e il materialismo storico" documento originale stampato a mosca in italiano nel settembre 1938, e distribuito clandestinamente in italia nei primi mesi del 1939-----abbiamo anche inserito "stato e rivoluzione" di lenin suo era il motto: "bisogna sterminare la … Quando si studiano simili sconvolgimenti è indispensabile distinguere sempre fra lo sconvolgimento materiale delle condizioni economiche della produzione che può essere constatato con la precisione delle scienze naturali e le forme giuridiche, politiche, religiose, artistiche o filosofiche, ossia le forme ideologiche che permettono agli uomini di concepire questo conflitto e di combatterlo. Vuol dire che il socialismo, da sogno che era d'un migliore avvenire del genere umano, diventa una scienza. materialismo storico e dialettico Dottrine sviluppatesi nell’ambito del pensiero marxista, le cui origini sono negli scritti di Marx e di Engels. integralmente digitalizzati, STALIN (come quelli di Stalin qui sotto, fu stampato a Mosca, in un'edizione italiana Il fallimento degli utopisti e, tra di essi, dei populisti, degli anarchici, dei socialisti-rivoluzionari si spiega, fra l'altro, col fatto che essi non riconobbero la funzione primordiale che nello sviluppo della società hanno le condizioni della sua vita materiale e, caduti nell'idealismo, basarono la loro attività pratica non già sulle esigenze dello sviluppo della vita materiale della società, ma, indipendentemente da esse e contro di esse, su "piani ideali" e "progetti universali", staccati dalla vita reale della società. Vuol dire che è necessario fondare la propria azione non già sugli strati sociali che non si sviluppano più, ancorché rappresentino in un momento dato la forza predominante, bensì sugli strati che si sviluppano e che hanno davanti a sé l'avvenire, anche se per il momento non rappresentano la forza predominante. Per il metodo dialettico è soprattutto importante non già ciò che, a un dato momento, sembra stabile ma già comincia a deperire, bensì ciò che nasce e si sviluppa, anche se nel momento dato sembra instabile poiché per il metodo dialettico solo ciò che nasce e si sviluppa è invincibile. Criticando la tesi di Kant e degli altri idealisti, per i quali il mondo e le "cose in sé" sarebbero inconoscibili e difendendo la nota tesi materialistica circa la validità delle nostre conoscenze, Engels scrive: "La confutazione più decisiva di questa ubbia filosofica, come del resto di tutte le altre, è data dalla pratica, particolarmente dall'esperimento e dall'industria. d) La terza particolarità della produzione sta in ciò, che il sorgere delle nuove forze produttive e dei rapporti di produzione corrispondenti non avviene al di fuori del vecchio regime, dopo la sua scomparsa, ma nel seno stesso del vecchio regime; non è il risultato di un'azione premeditata e cosciente degli uomini, ma avviene spontaneamente, indipendentemente dalla coscienza e dalla volontà degli uomini. Essi volevano semplicemente allargare al massimo grado la produzione industriale, impadronirsi del mercato interno immenso, monopolizzare la produzione e trarre dall'economia nazionale i maggiori profitti possibili; la loro attività cosciente non superava la cerchia dei loro interessi quotidiani, puramente pratici. che cos'è il matrialismo storico? Il materialismo storico. A questo proposito Marx dice: "Nella produzione sociale della loro esistenza [ossia nella produzione dei beni materiali necessari alla vita degli uomini], gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà, in rapporti di produzione che corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle loro forze produttive materiali". Essa voleva semplicemente ridurre il costo di produzione delle merci, gettare una maggior quantità di merci sui mercati dell'Asia e dell'America, solo allora scoperta, e trarne maggiori profitti; la sua attività cosciente si limitava al quadro ristretto di questa pratica quotidiana. Le idee e le teorie sociali nuove sorgono solo quando lo sviluppo della vita materiale della società pone di fronte alla società compiti nuovi. Perciò, dice Engels, la dialettica "considera le cose e il loro riflesso mentale principalmente nelle loro relazioni reciproche, nel loro concatenamento, nel loro movimento, nel loro sorgere e sparire". I filosofi che affermavano la priorità dello spirito rispetto alla natura... formavano il campo dell'idealismo. Questi rapporti, da forme di sviluppo delle forze produttive, si convertono in loro catene. “Materialismo storico” e “materialismo dialettico” significano la stessa cosa. L'insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, ossia la base reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica e alla quale corrispondono forme determinate della coscienza sociale. Ecco ciò che insegna il materialismo marxista applicato alla vita sociale, alla storia della società. b) Contrariamente alla metafisica, la dialettica considera la natura non come uno stato di riposo e di immobilità, di stagnazione e di immutabilità, ma come uno stato di movimento e di cambiamento perpetui, di rinnovamento e sviluppo incessanti, dove sempre qualche cosa nasce e si sviluppa, qualche cosa si disgrega e scompare. alla storia della società", < Friedrich Engels, L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, 1884.